L'Impresa

Edileco Telarucci è un'impresa generale di costruzioni con sede ad Ancona, attiva dal 1946 per committenti pubblici e privati: edilizia civile e industriale, restauro di beni tutelati, impianti tecnologici e riqualificazione energetica. Dallo studio di fattibilità alla consegna chiavi in mano, nel rispetto di tempi, costi e qualità.

La nostra storia

  1. 1946

    La fondazione

    Gino Telarucci fonda ad Ancona la sua impresa di costruzioni, con un’ambizione precisa: riunire competenze tecniche di rilievo e saperle coordinare, per competere sui lavori che contano. Sono gli anni della ricostruzione di Ancona, e i primi cantieri nascono tra le province di Ancona e Macerata.

  2. 1973

    La seconda generazione

    L’ingegner Giampaolo Telarucci — laureato in edile-civile a Bologna nel 1972 e iscritto l’anno successivo all’Ordine degli Ingegneri di Ancona — entra nell’impresa di famiglia: con lui comincia la stagione degli appalti pubblici. I primi interventi strutturati sono sul centro storico ferito dal terremoto, con il rifacimento di solai e tetti e l’inchiavatura dei setti portanti ai muri d’ambito, tra via Fazioli, corso Garibaldi e via Montenero.

  3. 1980-1982

    La Cassa di Risparmio

    La Direzione Generale della Cassa di Risparmio di Ancona: un edificio del 1930 in setti murari portanti trasformato, su cinque piani, in struttura puntiforme a travi e pilastri. Un intervento di ingegneria strutturale che apre la stagione dei lavori per committenti bancari e istituzionali.

  4. 1983

    Montedago, la scala urbana

    Tra il 1980 e il 1983 l’impresa realizza per il Comune di Ancona il quartiere di Montedago: 219 alloggi per sfrattati costruiti con il sistema industrializzato a tunnel Banches et Tables e 175 alloggi per franati con il sistema tradizionale evoluto. La scala urbana affrontata con la tecnologia più avanzata dell’epoca.

  5. 1986-1990

    Il restauro vincolato

    Quattro cantieri sotto vincolo della Soprintendenza alle Belle Arti: il fabbricato settecentesco di via della Loggia ad Ancona, distrutto dal terremoto e restaurato come residence; l’“ospedale degli esposti” di via Barilari, altro edificio del Settecento, riportato a civile abitazione; l’ex convento di San Francesco a Camerano, oggi sede degli uffici e del consiglio comunale; il complesso monumentale vanvitelliano di Porta Lambertina, ingresso alla città di Senigallia.

  6. 1990-2000

    La stagione delle grandi opere

    Il decennio delle nuove costruzioni di scala: la nuova sede della Regione Marche ad Ancona a Palazzo Leopardi, la caserma dei Carabinieri a Sant’Elpidio a Mare, il centro direzionale di via Ruggeri alla Baraccola, i capannoni industriali — tra cui la nuova sede dell’impresa — e i parcheggi pertinenziali multipiano di Capodimonte, via Zuccari, via Rovereto e via Redipuglia: oltre 250 posti auto nel cuore della città.

  7. 2000-2015

    L’edilizia residenziale

    Quindici anni di edilizia residenziale, in larga parte convenzionata: i PEEP di Civitanova Marche, Case Nuove di Osimo e Gallignano, il Borgo di Polverigi e i lotti di via del Conero, le palazzine di via Podesti, via Barilari e via Torrioni ad Ancona, i sedici alloggi di Montecosaro. Oltre 220 alloggi consegnati.

  8. 2015

    Le opere per la comunità

    Palestre, scuole, cimiteri e spazi pubblici: la palestra scolastica di Sirolo, gli ampliamenti dei cimiteri di Tavernelle e Candia, le scuole di Monte San Vito e Polverigi, la nuova piazza del quartiere Monticelli ad Ascoli Piceno. L’impresa al servizio dei Comuni del territorio.

  9. 2021

    La stagione del PNRR

    Scuole, asili nido e riqualificazioni finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

  10. 2025

    Il restauro monumentale

    Il Castello di Montefiore a Recanati e il Castello Svevo di Porto Recanati tornano alla comunità come contenitori culturali.

  11. 2026

    Ottant’anni, tre generazioni

    Ottant’anni di cantieri e tre generazioni di imprenditori, dalla ricostruzione del dopoguerra ai restauri monumentali di oggi. Un’impresa che continua ad aggiornare metodi e strumenti di lavoro, con le radici saldamente nel territorio marchigiano.

Missione

Realizzare l'obiettivo della committenza rispettando gli accordi, la sicurezza e le norme di sostenibilità ambientale. Un lavoro coordinato e attento alle esigenze, ai costi e alle tempistiche concordate — una vocazione confermata negli anni anche nella realizzazione «chiavi in mano» di opere complesse.

Visione

Ottant'anni di storia e tre generazioni, con lo sguardo sempre rivolto avanti: innovare nel modo di costruire restando fedeli al mestiere. Un'impresa storica che punta a essere un punto di riferimento per il settore delle costruzioni nelle Marche.

Tradizione

Ottant'anni di storia e tre generazioni di imprenditori. Un archivio di opere che attraversa la seconda metà del Novecento e il primo quarto del Duemila. Affidabilità artigiana, competenza tecnica costruita sul cantiere, rispetto della parola data.

Innovazione

Aggiornamento costante dei metodi e degli strumenti di lavoro, formazione delle maestranze, attenzione alla qualità dei processi e all'efficienza energetica delle opere. Un'impresa ottantenne che costruisce il futuro, con gli strumenti del futuro.

Organizzazione

La struttura organizzativa riflette la vocazione aziendale: soddisfare le esigenze della committenza realizzando opere di qualità nel rispetto di tempi, costi e modalità esecutive concordate. Uffici, funzioni e professionalità coordinate — dallo studio di fattibilità, alla progettazione e costruzione, fino al collaudo e alla consegna.